D'inverno la Val del Boite diventa una delle mete più affascinanti delle Dolomiti per chi ama la neve. Da una parte c'è San Vito di Cadore, con un comprensorio raccolto e a misura di famiglia; dall'altra, a circa 11 km e un quarto d'ora d'auto, Cortina d'Ampezzo, una delle località sciistiche più celebri delle Alpi. Soggiornare a San Vito permette di avere entrambe a portata di mano, con il vantaggio di un paese più tranquillo.
Le piste di San Vito di Cadore
Il comprensorio di San Vito di Cadore è piccolo ma ben organizzato, con piste adatte soprattutto a principianti, bambini e sciatori che amano scendere senza fretta. È il posto ideale per i primi giorni di una settimana bianca, per riprendere confidenza con gli sci o per far muovere i primi passi ai più piccoli, magari con l'aiuto di un maestro delle scuole sci locali.
Il comprensorio fa parte del circuito Dolomiti Superski: con lo skipass del circuito si può sciare anche nelle altre aree aderenti delle Dolomiti, Cortina compresa. Esistono anche formule di skipass più locali: tipologie, tariffe e calendario di apertura cambiano ogni stagione, quindi consultate sempre i canali ufficiali degli impianti prima della partenza.
Cortina d'Ampezzo, a un quarto d'ora
Per chi cerca discese più lunghe e impegnative, Cortina offre diverse aree sciistiche distribuite attorno alla conca ampezzana, tra cui il Faloria, le Tofane e la zona delle Cinque Torri, a circa 25 minuti d'auto da San Vito. Sulle Tofane si trova la celebre pista Olympia, teatro delle gare di Coppa del Mondo di sci femminile; sul Faloria, come nella foto in apertura, le piste scendono tra boschi di larici e pareti di roccia.
Non solo sci alpino
La neve della Val del Boite si vive in tanti modi, anche da chi non scia:
- Sci di fondo sugli anelli della valle e sulle piste dei dintorni.
- Ciaspolate nei boschi innevati, meglio se accompagnati da una guida.
- Passeggiate sulla neve battuta, come quella attorno al Lago di Mosigo, a pochi minuti a piedi dal centro del paese.
- Pattinaggio sul ghiaccio a Cortina, sede dello stadio olimpico del ghiaccio.
- Slittino e giochi sulla neve per i più piccoli.
Consigli pratici per la settimana bianca
- Prenotate per tempo le settimane di Natale, Capodanno e Carnevale, le più richieste.
- Gennaio e marzo sono spesso più tranquilli, con buone condizioni di innevamento e, a marzo, giornate più lunghe.
- Il casco è obbligatorio per legge per i minori di 18 anni e fortemente consigliato per tutti.
- Catene o pneumatici invernali sono indispensabili per muoversi in valle nei mesi freddi.
- Protezione solare e occhiali da sole: in quota il riverbero sulla neve è forte anche d'inverno.
Rientrare a casa dopo una giornata sugli sci
Una delle comodità più apprezzate di Chalet Conca Dolomiti è la vicinanza alle piste: si trovano a circa 400 metri dalla casa. All'esterno ci sono due scomparti dedicati all'attrezzatura da sci, così sci e scarponi restano fuori dagli spazi abitati, e il posto auto riservato e gratuito si trova all'interno della proprietà.
La sera, dopo la doccia in uno dei due bagni completi, il caminetto a legna della zona living è il posto giusto per scaldarsi, mentre la lavatrice in casa aiuta a gestire calze e sottotuta di tutta la famiglia. Per la cena si può cucinare in casa oppure scendere a piedi in centro, dove si trovano buoni ristoranti.
La vostra settimana bianca a Chalet Conca Dolomiti
Chalet indipendente per fino a 6 ospiti a circa 400 metri dalle piste, con due scomparti esterni per l'attrezzatura da sci, caminetto a legna e posto auto gratuito nella proprietà.